17/giu/2015

Obataimu
L'ARTE DELLA LENTEZZA

Léandra Ricou
Obataimu<br/>L'ARTE DELLA LENTEZZA

Boutique-atelier Obataimu, Bombay, India

POP UP STORE

OBATAIMU
L’ARTE DELLA LENTEZZA

Dal 18 giugno al 10 settembre 2015
da mercoledì a domenica
dalle ore 16.00 alle 20.00
Chiusura estiva in agosto

Vernissage
Giovedì 18 giugno 2015
dalle 19.00 alle 22.00

Made in Town
58 rue du Vertbois
75003 Paris

Per il suo primo viaggio all'estero, il collettivo indiano Obataimu ha scelto di sbarcare a Parigi. In esclusiva presso Made in Town, Obataimu presenta le sue collezioni e racconta la sua storia attraverso immagini. Una storia scritta come un manifesto, che difende l'arte della lentezza in una società lanciata a tutta velocità.

L’arte della siesta

La parola giapponese obataimu, che non trova un reale equivalente italiano, è portatrice di una filosofia che incoraggia a rallentare, a prendere tempo per se stessi ed è, qui, un invito a prendere coscienza del tempo della vera sartoria.

E’ stato durante un viaggio a Tokyo che Noorie Sadarangani, fondatrice del progetto Obataimu, osserva con stupore la capacità giapponese di addormentarsi in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. «In questa città frenetica, non è raro vedere un banchiere addormentato, sul pavimento, con la sua valigetta come cuscino», spiega. Questo concetto di pisolino urbano, che mescola senza complessi la sfera privata a quella pubblica, la intriga così tanto da decidere di trarne ispirazione per le sue collezioni, con l'idea di trasporre tessuti normalmente riservati all’abbigliamento per la casa, in abiti di tutti i giorni.

 

Boutique Obataimu a Bombay. Credits: Obataimu.

Una finestra sul laboratorio

Dopo una formazione in design e architettura, Noorie ha avuto l'idea di fondare il progetto Obataimu mentre conduceva ricerche sull'organizzazione urbana di Dharavi, una delle più grandi baraccopoli in Asia. Lì, nell’hinterland di Bombay, ha scoperto «un vero e proprio mercato medievale animato da artigiani dai molti talenti». Tanto è bastato a convincerla a tornare in India, dopo anni di esilio tra gli Stati Uniti e l'Europa, per studiare sociologicamente la produzione tessile industriale locale.

Dalla boutique all'atelier. Credits: Obataimu.

Il collettivo Obataimu intende svelare il mistero che circonda la produzione industriale tessile, rafforzando il legame tra il cliente e l'architetto, dopo decenni di industrializzazione e delocalizzazione. Noorie intende applicare al settore della moda gli stessi cambiamenti che già sono stati avviati nell'industria alimentare, con un’attenzione particolare verso i concetti di prossimità e trasparenza. Questa volontà si è tradotta due anni fa nell’apertura dello spazio Obataimu a Mumbai e riunisce in un unico luogo atelier e boutique, separati da un unico vano. I clienti possono osservare gli artigiani al lavoro e incontrarli. «L’atelier è come una cucina aperta», sostiene.

Gli artigiani al lavoro. Credits: Obataimu.

Una produzione collettiva

Gli abiti sono realizzati interamente in loco dagli artigiani, tutti provenienti dal settore tessile ma dove eseguivano lavori di base, molto limitati da un punto di vista creativo. A Obataimu, l’organizzazione più artigianale permette loro di realizzare un pezzo dall’inizio alla fine. Possono anche dare libero sfogo alla fantasia durante alcuni workshop organizzati prima di lavorare alle collezioni. Questo sistema di creazione aperto si estende anche al cliente. Sulla base di modelli e taglie stabilite, si può regolare la lunghezza e scegliere il colore tra una ventina di tonalità esclusive. Il colore sarà, dunque, appositamente realizzato per il cliente in un laboratorio di tintura fondato da Obataimu, in collaborazione con un atelier che ha le infrastrutture necessarie.

Obataimu acquista tessuti a cui vengono poi applicati trattamenti sviluppati in esclusiva con un laboratorio di ricerca tessile per trovare la consistenza e il comfort di un indumento intimo. Come il «coton nuage», il tessuto firmato da Obataimu ottenuto dopo molti lavaggi che donano una particolare morbidezza e dolcezza. Il comfort prima di tutto!

L'equipe di produzione. Credits: Obataimu.

obataimu.squarespace.com

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