27/mar/2015

Puisqu’on vous dit
que c’est possible

Pascal Gautrand
Puisqu’on vous dit<br/>que c’est possible

PUISQU'ON VOUS DIT QUE C'EST POSSIBLE
NUMERO SPECIALE DELLA RIVISTA D'AILLEURS
pubblicata dall’Istituto superiore di belle Arti di Besançon/Franche-Comté

Sabato 28 marzo 2015
a partire dalle ore 11.30

in presenza di alcuni dei suoi collaboratori

Made in Town
58 rue du Vertbois
75003 Paris

“Puisqu’on vous dit que c’est possible” prende in prestito il nome dall’omonimo cortometraggio di Chris Marker sul caso Lip nel 1973 (sciopero che ha avuto luogo nella fabbrica di orologeria Lip, ndr), momento clou della memoria operaia della cittadina di Besançon. Questo rassegna - sotto forma di workshop, convegni e mostre - è il frutto di quattro anni di ricerca nel campo della creazione artistica in seno all'Istituto Superiore di Belle Arti di Besançon / Franche-Comté.

Questa pubblicazione, diretta da Stephanie Jamet-Chavigny e Philippe Terrier-Hermann, riunisce una collezione di opere, testi e documenti storici che tentano un parallelo tra le esperienze di auto-rappresentazione delle lotte di classe nella regione della Franche-Comté (Lip, Rhodia, Peugeot) e quelle che hanno avuto luogo durante le rivoluzioni arabe. Il lavoro, questione centrale della lotta, è anche considerato nella sua dimensione di rappresentazione sociale ed estetica e guarda con attenzione alle nozioni le di produzione / post produzione / de-produzione.

 

Particolare della mostra Saline royale d’Arc-et-Senans: Carole Roussopoulos, Lip V, 1976 e Barbara Kruger, You Are The Perfect Crime, 1984

Queste ricerche sono state condotte in collaborazione con diversi partner, l’ENSAV de La Cambre a Bruxelles (Belgio), la HEAD di Ginevra (Svizzera), l’INBA di Tetouan (Marocco) e con la partecipazione della Cineteca di Tangeri (Marocco), la Saline royale d’Arc-et-Senans, il CNAP, il FRAC Bourgogne il FRAC Champagne-Ardenne, il FRAC Franche-Comté, il FRAC Haute-Normandie, la Galleria Air de Paris, la Galleria Chantal Crousel, il Centro audiovisivi Simone de Beauvoir, ISKRA. Hanno ricevuto il sostegno del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese e della delegazione Vallone-Bruxelles a Rabat.

Con la partecipazione di: Paul Ardenne, Mohamed Arejdal, Christine van Assche, Mehdi Bahou, Yto Barrada, Pascal Beausse, Thomas Bizzarri, Touda Bouanani, Mounira Bouzid El Alami, Nicole Brenez, Maxime Callen, Gabrielle Camuset, Mathilde Chavanne, Maureen Colomar, Hippolyte Cupillard, Catherine David, Laurent Devèze, Ali Essafi, Miléna Favet, Simohammed Fettaka, Hélène Fleckinger, Laura Garcia Karras, Pascal Gautrand, Frank Georgi, Redwane Jabal, Stéphanie Jamet-Chavigny, Laetitia Jeurissen, Valérie Jouve, Ali Kazma, Joseph Krommendijk, Matthieu Laurette, Guillaume Le Gall, Audrey Lenchantin, Omar Mahfoudi, Diego Moscoso, Mélanie Peduzzi, Giampiero Pitisci, Tarik Rahel, Zahia Rahmani, Alain Rodriguez, Marc Roig Blesa, Stefano Savona, Bruno Serralongue, Paul Smith, Philippe Terrier-Hermann, Alice Van den Berg, Morgane Vié, Werker Magazine e Dork Zabunyan.

 

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