08 dic 2015

Parlons Pierre
LA PIETRA PARLANTE

Léandra Ricou
PARLONS PIERRE LA PIETRA PARLANTE

I resti di diverse epoche – in primo piano una cappella in parte restaurata, sullo sfondo due archi estratti da un edificio militare di epoca napoleonica

Per i tre fratelli - Jean-Christophe, Cyril e Regis Rivals - a capo del laboratorio Parlons Pierre, fondato dal padre, cavatore di mestiere, la lavorazione della pietra fa parte del loro dna. Estratta dalle viscere della terra, formatasi nel corso del tempo, la pietra è un materiale millenario che evoca l’immaginario del tempo e della storia.

Marmo e granito, la cui dimensione e lavorazione richiedono alternativamente forza e morbidezza, resistenza e finezza, sono disponibili in un’infinità di varianti, risultanti da movimenti terrestri e alchimie geologiche.

Vista sulla Montagne noire

Situato sul ciglio della strada, all’uscita dal villaggio di Dourgne, l’atelier Parlons Pierre offre una vista mozzafiato sulla Montagna Nera. Il panorama mostra la storia dello sfruttamento della pietra della regione. A poca distanza si trovano i resti di antiche cave romane. A Saint-Amancet, una delle ultime cave ancora attive, si estrae solo sabbia, ghiaia e blocchi di pietra. Occorre allontanarsi un po’ per estrarre da terra nuovi tesori. I giacimenti che si estendono da Limoux a Saint-Pons-de-Thomières, a sud della Montagna Nera, offrono delle sfumature inimitabili di marmo Fleur de Pêcher, color arancio.

Cyril Rivals 

I tre fratelli recuperano anche vecchi materiali per dare loro una nuova vita. Nel loro parco convivono più epoche. «Cerchiamo di valorizzare vecchie pietre tagliate a mano nel XVIII e XIX secolo», spiega Cyril Rivals, il fratello minore.

Parlons Pierre lavora su misura diverse opere, sia che si tratti di creazioni per clienti privati sia che si tratti di elementi architettonici destinati al restauro di monumenti storici. Cyril Rivals spiega con calma e in maniera appassionata tutta la ricchezza del suo mestiere. E’ con lo stesso entusiasmo che condivide questa passione con i suoi clienti o con gli apprendisti che si stanno formando nell’atelier, o, ancora, con i suoi colleghi.

All'età di otto anni, scolpisce i suoi primi lavori, delle mangiatoie di pietra. E questo gioco d’infanzia non l’ha mai abbandonato. Si è formato sul campo. «Ciò che è necessario è avere gusto e senso della misura.» Se l’atelier è dotato delle più moderne tecnologie nel taglio della pietra, i tre fratelli conservano il gusto del lavoro manuale.

Gli strumenti da lavoro in mostra all'ingresso del laboratorio

All'ingresso, un pannello al muro riunisce una manciata di strumenti da lavoro che da soli basterebbero per costruire una cattedrale.

I tagliatori lavorano dieci tipi diversi di roccia. Fatta eccezione per la pavimentazione lavorata interamente a macchina, tutto il resto è lavorato manualmente. «Il lavoro a mano non ha paragoni», afferma Cyril Rivals, prima di concludere: «L'errore fa la bellezza.»

Parlons Pierre partecipa al progetto Made in Town / Montagne Noire presentato dal 21 ottobre 2015 al 13 febbraio 2016 a Parigi presso Made in Town.

parlonspierre.fr

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