10 dic 2015

Les Ardoisiers
DAL RIGORE ALLA DUREZZA

Jean-Philippe Trapp
LES ARDOISIERS DAL RIGORE ALLA DUREZZA

Un tavolo massiccio in ardesia – prima il villaggio di Dourgne riuniva 700 cavatori di ardesia. Tutta la valle visse dallo sfruttamento delle cave che hanno regalato dell’ardesia di eccezionale durezza. Questo blocco imponente, da cui si ricava un tavolo da ufficio, è stato estratto nei primi anni del XX secolo.

Dal rigore di una formazione da commercialista alla durezza dell’ardesia, il confine è ben tracciato per Benoit Delmé, che ha trasformato la sua passione per la materia in un mestiere saldamente ancorato al territorio della Montagna Nera, in Dourgne.

E’ proprio nel dipartimento della Lozère, dove il padre di un compagno di classe possiede diverse cave, che Benoit Delmé ha incontrato per la prima volta questa roccia, di cui si è subito innamorato. Un'avventura che per la coppia ha inizio nel settore delle costruzioni, che vedono poi le loro strade dividersi quando Benoit Delmé riconosce l’importante potenziale dell’ardesia nel mondo della decorazione.

Da allora, l’atelier Les Ardoisiers si è specializzato nella realizzazione di cucine su misura, sale da bagno, lavandini e vasche massicce di ardesia, sfruttando le proprietà geologiche e climatiche del territorio. Infatti, per garantire che non presentino alcun difetto, i blocchi di ardesia estratti dalle cave devono essere esposti al gelo per tre anni.

Les Ardoisiers si basano su una speciale tecnica di produzione, legata alla natura del materiale, e che sono gli unici a utilizzare in Francia. A differenza delle rocce cristalline come l’arenaria, il granito e la pietra calcarea, l’ardesia è considerata una roccia "lavagna" - a causa del suo aspetto a strati - che non va tagliata ma spaccata, cioè, lavorata su superfici piane. Questo è il motivo per cui ci sono pochissimi sculture in ardesia.

Non porosa, resistente al calore e all’acidità, l’ardesia è anche facile da pulire grazie al trattamento antimacchia sviluppato dal laboratorio, a base di oli e cere al 100% biologiche. I solventi sono stati sostituiti da distillati di arancio - che combattono contro i segni bianchi che si possono formare nei bagni, a contatto con un’acqua insolitamente ricca di calcare. Qualità che ti fanno venir voglia di essere sedotto, come Benoit Delme, da questa roccia così diversa dalle altre.

Les Ardoisiers partecipano al progetto Made in Town / Montagne Noire presentato dal 21 ottobre 2015 al 13 febbraio 2016 a Parigi presso Made in Town.

www.les-ardoisiers.com

 

 

 

> Torna all'inizio

Puoi vedere anche

Arts de Fronze Marchiare la terra con la propria impronta

Arts de Fronze
Marchiare la terra con la propria impronta

Objets

Cécile Gasc ha fatto pace con la sua passione per la terracotta che aveva messo da parte per troppo tempo. Una passione che trasmette a chi diligentemente segue i suoi corsi nel proprio atelier. Le sue creazioni sono impregnate della natura che la circonda e con la quale è cresciuta.

28 marzo 2015

Puisqu’on vous dit
que c’est possible

Arts

“Puisqu’on vous dit que c’est possible” prende in prestito il nome dall’omonimo cortometraggio di Chris Marker sul caso Lip nel 1973 (sciopero che ha avuto luogo nella fabbrica di orologeria Lip, ndr), momento clou della memoria operaia della cittadina di Besançon.

Vetreria La Rochère La Magia del vetro

Vetreria La Rochère
La Magia del vetro
[Made in Town TV]

Arts

Per promuovere il saper-fare e le caratteristiche della vetreria La Rochère, che si trova in Passavant-la-Rochère nel dipartimento francese della Haute-Saône, Made in Town ha condotto una serie di quattro brevi video girati nel cuore dei laboratori della società.