12 lug 2017

Nadine Glerperlur
la perla di vetro

Mathilde Clément
Nadine Glerperlur, la perla rara di vetro

Nel suo laboratorio a Kopavogur vicino a Reykjavik, Nadine Martin produce a mano dal 2007 perle di vetro che trasforma in gioielli che incorpora accuratamente in alcuni oggetti di uso quotidiano. Ha scoperto da giovane la lavorazione del vetro durante un soggiorno in Francia, suo paese d'origine, e si è appassionata a questa pratica che la affascina fino a trasformala in una professione.

Credits: Nadine Martin

Prima di stabilirsi in Islanda, Nadine Martin ha lavorato in Francia come odontotecnico. «Ho trovato nella pratica del vetro alcune similitudini con la mia professione di odontotecnico: la saldatura a fiamma, la ricerca della forma, la minuziosità dei gesti, la concentrazione.»​ Questa regolarità, la raffinatezza dei gesti oltremodo calcolati si confrontano con l'imprevedibilità della lavorazione del vetro. E, in effetti, è molto difficile riprodurre in modo identico le perle.

«​Amo le forme classiche, le perle tonde, i tagli cabochon e le ciambelle. Il rigore dei motivi simmetrici mi corrispondono e amo giocare con questi insieme alla trasparenza del vetro. Mi piace lavorare a modelli estremamente difficili che cerco di realizzare alla perfezione.»​ A causa della mancanza di fornitori di baguette di vetro in Islanda, Nadine è costretta a ordinarle su Internet. Un'operazione che si dimostra a volte complessa poiché è difficile giudicare i colori delle baguette di vetro dietro schermo del suo computer. Per quanto riguarda la realizzazione dei suoi gioielli, Nadine utilizza argento sia per le finiture sia per i rivestimenti.

Credits: Nadine Martin

«​Anche se mi piacciono i colori caldi (l’ocra, il giallo, il rosso) o i motivi che ricordano per esempio il Marocco, la mia scelta di colori ricade innanzitutto su quelli che meglio rappresentano l’Islanda come il colore delle montagne in autunno, il muschio, la lava, il cielo sbiadito e nuvoloso. Tutti i colori della natura che possono essere scoperti nei bellissimi paesaggi d'Islanda in ogni stagione, con la sua particolare luminosità.»​

https://nadineglerperlur.wordpress.com/

> Torna all'inizio

Puoi vedere anche

IL SENTIERO INDUSTRIALE DEL FIUME ARNETTE

IL SENTIERO INDUSTRIALE DEL FIUME ARNETTE

Objets

La regione montuosa del Sidobre o sulla Montagna Nera, i territori meridionali di Tarn, sono ricchi di sentieri e itinerari che invitano alla scoperta dei tesori della natura e del patrimonio, che si fondono, qua e là, con la storia del genere umano. Lungo le rive del fiume Arnette, questa storia si combina con originalità alla esuberante natura tipica del versante della Montagna Nera dal lato di Mazamet.

28 marzo 2015

Puisqu’on vous dit
que c’est possible

Arts

“Puisqu’on vous dit que c’est possible” prende in prestito il nome dall’omonimo cortometraggio di Chris Marker sul caso Lip nel 1973 (sciopero che ha avuto luogo nella fabbrica di orologeria Lip, ndr), momento clou della memoria operaia della cittadina di Besançon.

Vetreria La Rochère La Magia del vetro

Vetreria La Rochère
La Magia del vetro
[Made in Town TV]

Arts

Per promuovere il saper-fare e le caratteristiche della vetreria La Rochère, che si trova in Passavant-la-Rochère nel dipartimento francese della Haute-Saône, Made in Town ha condotto una serie di quattro brevi video girati nel cuore dei laboratori della società.