05 mar 2014

Yannick Chanteclair
Fondatore del Maglificio Chanteclair

Pascal Gautrand
Yannick Chanteclair Fondatore del Maglificio Chanteclair

Bonneterie Chanteclair, Troyes, France

Storicamente, l'influenza della città di Troyes nel campo tessile nasce dallo sviluppo della maglieria industriale nel 1820 e che raggiunge il picco durante la metà del XX secolo. Molti maglieristi hanno dato i natali a famosi marchi francesi come Lacoste, Petit Bateau, o Dim. Anche se, per diversi decenni  una forte delocalizzazione ha notevolmente indebolito l'industria della maglieria locale, molte aziende rimangono ancora nella regione, come nel caso della maglieria Chanteclair. In occasione della presentazione della collezione di T-shirt MOY da Made In Town  abbiamo parlato con Yannick Chanteclair, fondatore e CEO della maglieria Chanteclair con sede a Troyes dal 1973.

Pascal Gautrand : Come è stato l'incontro con Yasco Otomo, stilista di MOY ?

Yannick Chanteclair : Yasco si è presentata  a noi durante un salone di tessuti giapponese. Voleva sviluppare una piccola collezione di 8 modelli di magliette piuttosto elaborate, disponibili in diverse varianti di tessuti e colori. A seguito di questo primo incontro, è venuta a farci visita a Troyes. Di fondamentale importanza è per i progettisti venire a lavorare direttamente in laboratorio. In questo modo, vedono come operiamo, come lavoriamo, e questo crea sicurezza.

PG : Vi capita spesso di fare collezioni per stilisti indipendenti ?

YC : Occasionalmente Lavoriamo con giovani designer, in base alle nostre possibilità tecniche. Ma non possono essere molti allo stesso tempo, ci vuole molto lavoro e tempo per realizzare i singoli prototipi. Ci vuole molto spazio in un laboratorio e l’impiego di tutte le nostre energie per la realizzazione della modellistica e deii carta modelli: non possono essercene dieci nello stesso momento! Capita così, talvolta, che rifiutiamo a seconda della mole di lavoro che abbiamo.

PG : Ci sono dei momenti in cui il laboratorio si ritrova con meno lavoro ?

YC : Inizialmente Yasco voleva che i suoi campioni fossero stati fatti a gennaio, ma ciò non era possibile per noi perchè in questo momento abbiamo una piccola struttura: circa quattro o cinque persone tra progettisti, ricamatrici, tagliatori di campioni. Così abbiamo dovuto rimandare al mese di febbraio. Per noi, i periodi morti sono ad  aprile-maggio e settembre-ottobre. Dobbiamo adattarci al calendario dei nostri clienti, non siamo noi a scegliere, ma potrebbe essere complementare l’utilizzo dei periodi morti per implementare lo sviluppo dei campioni.

www.chanteclair.fr

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